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Denunciato un cacciatore sorpreso a maltrattare i suoi cani
2017-10-20 17:45:58

Una Guardia Venatoria di Legambiente e alcune guardie del WWF di Ancona hanno fermato l’uomo che stava utilizzando i collari elettrici vietati dalla legge

I Nuclei di Vigilanza: “Continueremo nei prossimi mesi a effettuare controlli serrati per evitare che vengano commessi ulteriori reati contro gli animali”

Nei giorni scorsi una Guardia Venatoria di Legambiente e alcune guardie del WWF di Ancona, hanno messo a segno un altro colpo contro chi utilizza collari elettrici per addestrare gli animali.
Nelle campagne tra Monte San Vito e Chiaravalle (AN) è stato sorpreso un cacciatore mentre addestrava i suoi cani mediante i famigerati e vietati collari, capaci di generare forti scosse elettriche nel collo dell’animale al solo tocco di un tasto del telecomando.
Immediato è stato il sequestro degli apparati al cacciatore, al fine di conservare tali strumenti e di metterli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il cacciatore è stato, inoltre, denunciato per l’ipotesi di reato di maltrattamento animali e rischia ora la reclusione da tre mesi a diciotto mesi o la multa da 5.000 a 30.000 euro.
Nei giorni successivi all’accaduto, il sequestro è stato convalidato dalla Procura della Repubblica di Ancona e ora le Associazioni stanno valutando se costituirsi parte civile nel processo che si potrebbe celebrare a breve contro il cacciatore.
I Nuclei di vigilanza del WWF e di Legambiente continueranno nei prossimi mesi e per tutta la stagione venatoria un serrato controllo contro questa barbara usanza e contro ogni tipo di maltrattamento degli animali.