home
circoli nelle Marche
diventa socio
appuntamenti
news
comunicati stampa
links amici
 

 
5x1000 a Legambiente
Convenzione dei Soci di Legambiente
SISMA CENTRO ITALIA
Progetti 8perMille Chiesa Valdese
Progetto Pluriennale Raccolta Differenziata Provincia AP
LE COMUNITA' DELL'ENERGIA
Life+Trota
GOLETTA VERDE E AREA MARINA PROTETTA DEL CONERO
LEGAMBIENTE E LE SCUOLE
CONSUMO DI SUOLO NELLE AREE COSTIERE
RIDURRE SI PUÒ NELLE MARCHE
PULIAMO IL MONDO
COMUNI RICICLONI PER LA REGIONE MARCHE
 

 
 
Iscriviti alla mailing list di
legambiente marche onlus
     
e-mail
     
nome
     
Informativa sulla privacy
accetto le condizioni
     
 
 
 
Chi-siamo: aziende e professionisti Area-clienti.com: produzione, vendita e servizi Scrivimi.net: ecommerce, vetrina prodotti, news, comunicati stampa Risparmio energetico Hotel Senigallia Alberghi Senigallia Videosorveglianza

Terremoto 2016, "la rinascita ha il cuore giovane"

Terremoto 2016

Legambiente, Libera, Altromercato, Alleanza Cooperative Italiane Giovani, Federparchi, Alce Nero e Symbola avviano campagna di raccolta fondi per aiutare giovani imprenditori e cooperative

Legambiente, Libera, Altromercato, Alleanza Cooperative Italiane Giovani, Federparchi, Alce Nero e Symbola Fondazione per le qualità italiane hanno firmato un protocollo d’intesa per avviare una raccolta fondi destinata ad aiutare giovani imprenditori e cooperative delle zone colpite dal sisma del 24 agosto che hanno subito danni a strutture e produzioni. Alla raccolta fondi si potrà contribuire effettuando donazioni su cc bancario IBAN IT79P0501803200000000511440, con la causale “La rinascita ha il cuore giovane”.



Legambiente Marche, sentendosi particolarmente vicina alle popolazioni colpite dal sisma, specialmente a quelle marchigiane, intende esprimere concretamente la propria solidarietà nei loro confronti, attraverso azioni mirate. Con le risorse che verranno raccolte infatti, grazie al coinvolgimento del mondo delle cooperative, dell'agricoltura, delle imprese e del Commercio Equo e Solidale, sarà istituito un fondo per sostenere e promuovere coloro che devono fare ripartire le proprie attività economiche o vogliono reagire al dramma del terremoto investendo su nuove iniziative d'impresa nelle aree colpite, a cominciare dai comuni che hanno subito i danni più gravi, come Amatrice, Accumoli, e Arquata del Tronto.

Accanto alle priorità immediate, a cominciare dal soccorso alle persone che hanno perso tutto, è infatti indispensabile sostenere da subito quelle realtà d'impresa locali che faticosamente avevano avviato una nuova possibile stagione di rinascita in quelle aree interne del nostro Paese, già segnate da fenomeni di abbandono e di spopolamento.

“Pensiamo - dichiarano i promotori dell’iniziativa - a imprese che avevano e hanno spesso come protagonisti giovani che volevano e vogliono, con orgoglio e passione, restare dove sono nati e dove hanno scelto di vivere scommettendo sulle produzioni agricole e agroalimentari tipiche, biologiche e di qualità, sul turismo sostenibile, sul commercio e l'artigianato, sulle bellezze paesaggistiche e lo straordinario patrimonio naturalistico di parchi e aree protette. Con loro vogliamo ricostruire il tessuto produttivo di un territorio lavorando su una nuova economia civile, ecologica e solidale”.

Con interi comuni distrutti, sono prevedibili, purtroppo, serie conseguenze sulle attività economiche, in particolare quelle legate al turismo, con ripercussioni sui settori agricoli e agroalimentari, locali, biologici e di qualità sulla gestione di attività connesse al patrimonio naturale, caratterizzato dalla presenza di parchi nazionali e aree protette, sul commercio e sull'artigianato. Da qui l’idea della raccolta fondi intitolata “La rinascita ha il cuore giovane” per aiutare territori e comunità a ripartire da protagonisti nel segno di un futuro migliore fatto di tradizioni, innovazione e solidarietà.

In particolare, i firmatari del protocollo d’intesa hanno costituito un gruppo di lavoro nazionale a cui affidare il compito di coordinare lo svolgimento della campagna, che dovrà avere la durata di almeno un anno; individuare nelle aree colpite dal sisma i soggetti potenzialmente destinatari dei contributi raccolti, che abbiano subito danni a strutture e attività, e definire con gli stessi le modalità di assegnazione dei contributi e di rendicontazione del loro utilizzo; definire un bando, sulla base delle risorse disponibili, destinato a nuove attività economiche nei settori del turismo sostenibile, dell'agricoltura biologica, del commercio equo e solidale e delle economie sociali promosse da giovani residenti nei comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016.